enjoy the paintings

Regalati l'arte

 

l'arte astratta mi da la possibilità di comunicare le mie emozioni attraverso i quadri, riflettendole direttamente all'interno dell'osservatore, che le rielabora dando loro nuova vita e nuova vita agli stessi quadri

 
 

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Biografia

Ivan Lorenzo

Artista Italiano

IVAN LORENZO FREZZINI noto con il nome d'arte di IVAN LORENZO (Sesto San Giovanni, 13 Marzo 1979 ), è un artista italiano pittore contemporaneo.

Figlio di Pillon Lorella e Frezzini Sandro, giovane coppia operaia, cresciuta nella Sesto San Giovanni delle grandi industrie.

Frequenta le scuole statali del comune di Sesto, iscrivendosi in un istituto tecnico, dopo la terza bocciatura sarà costretto a cambiare scuola; non terminerà gli studi e inizierà a lavorare preso dalla frenesia del consumismo.

Suo padre gli trasmette una forte passione per il calcio, sport che inizia a praticare all'età di 5 anni, e che lo vedrà raggiungere l'apice del risultato a livello dilettantistico nella categoria promozione.Lo sport sarà parte integrante della sua vita, successivamente all'esperienza calcistica, come tennista e poi attraverso la pratica del tennis da tavolo, sport al quale si dedica tutt'oggi.

Saluta Milano nel 1999 per assolvere l’obbligo di leva nel “Reggimento Piemonte Cavalleria “(2') presso la caserma Brunner di villa Opicina-Trieste, al confine con la Slovenia.

Nel 2000 torna a Milano e inizia a viaggiare, passando per Francia, Spagna, Cecoslovacchia e Centro America; vive per un periodo a Torino, e successivamente a Bergamo.

Passando per esperienze lavorative variegate e di breve durata decide poi di seguire la sua indole ribelle e fuori dagli schemi e si butta nel “mondo della notte” milanese; in questo periodo si accompagna a diverse donne ma nessuna di questa relazione sfocierà nel vero amore, la relazione stabile arriverà in un secondo momento. Sarà la cocaina e il traffico ad essa collegato che lo porteranno nel 2010 a finire in carcere, dove passera’ 6 anni della sua vita, e dove si dedicherà alla totale introspezione e alla ricerca del suo essere spirituale, avvicinandosi all’arte.

Nel 2012 recita in  una commedia del regista Gianfelice Facchetti dal titolo “Se il cuore è uno zingaro Giulietta è rom “ dove lui interpreta Paride.

E' inoltre nel contesto del carcere che produce i primi bozzetti realizzati con gli unici strumenti disponibili in loco, matita e foglio.

Nell'ultimo periodo carcerario, quando si recava dalla famiglia in permesso, si ricongiunge ad una fiamma di gioventù che diventerà la sua attuale compagna e madre dei suoi due bambini. Esce nel Giugno 2015 in regime di affidamento con restrizioni della libertà, in questo periodo gli viene concesso il trasferimento di esecuzione penale, nel comune di Reggio Emilia, dove vive stabilmente la compagna.

Il recupero di una collocazione nella società è tutt'altro che semplice, manca completamente un sostegno al reinserimento nel mondo del lavoro e le aspettative disattese, oltre ai pregiudizi, con i quali si scontrerà, creeranno difficoltà, che si sommeranno al disagio provocato da un'intervento chirurgico necessario per recuperare una normale deambulazione. Troverà poi impiego presso una cooperativa di carpenteria metallica pesante, come saldatore.

Ma ancora non è felice, ancora la sensazione di disagio, la frustrazione dovuta alla non realizzazione e la sensazione di non appartenenza alla società sterile che ritrova fuori dalle sbarre non gli daranno pace.

Nel 2018 subisce un grave incidente in moto che comprometterà dolorosamente l’utilizzo delle mani; è qui che decide, con entrambe i polsi costretti dai gessi per settimane, dopo un doloroso e delicato intervento, spinto dal dolore e dalla necessita’ di estraniarsi dalla sofferenza, di dedicarsi a pieno alla pittura, esternando emozioni senza filtri, attraverso la sperimentazione di molteplici tecniche. Produce i colori che utilizza in maniera artigianale partendo dal pigmento; tutto da autodidatta , sostenuto dalla passione per l’arte, dalla voglia di riemergere e dall’amore per la propria famiglia.

La sua natura astratta,la mente girovaga e la spiccata sensibilità, sono gli alleati che filtreranno la sensazione di disagio sociale che percepisce, e lo proietteranno nella dimensione artistica a 360°

Personaggio eclettico , introverso  e impulsivo, costantemente mosso da un gran cuore e umanita’; lascia il segno nella vita di chi lo incontra sul proprio cammino.

Mostre:

"Cedro della Reggia" quadro esposto alla Fotografia Europea 2019 nei sotterranei della Reggia di Rivalta a Reggio Emilia

 

PERSONALE:

dal 29 settembre al 5 ottobre 2019  "dEnTrO & fUoRi   il coraggio di essere liberi"

c/o la polveriera di Reggio Emilia

dal 29 al 31 ottobre 2019 a Matera capitale europea della cultura 2019 per il convegno Sharing Future 

dal 14 al 31 dicembre 2019 a Milano "dEnTrO & fUoRi, il coraggio di essere liberi" presso LeLabò piazza della Cooperazione 1

 

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